Prosegue per il secondo anno consecutivo la collaborazione con il Teatro Palladium, storica sala romana oggi di proprietà dell’Università Roma Tre, che ospiterà alcune proiezioni della Festa del Cinema. L’iniziativa è stata resa possibile dall’accordo di collaborazione fra Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e Fondazione Cinema per Roma, con la finalità di promuovere e valorizzare i contenuti cinematografici prodotti dalla Festa del Cinema e di estenderne la fruizione in particolare al pubblico degli studenti universitari. La Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, che si occupa della gestione del Palladium, ha infatti come scopo la formazione e la produzione artistica nei campi del teatro, del cinema, della musica e della danza, con particolare attenzione alle iniziative sviluppate dai più giovani. Le proiezioni al Palladium, dal 24 al 27 ottobre alle 20.30, con ingresso gratuito, sono selezionate fra i titoli della linea di programma “Riflessi”, dedicata prevalentemente ai documentari e, quest’anno, alle biografie di intellettuali e artisti italiani.
Mercoledì 24 ottobre sarà proiettato Il mare della nostra storia di Giovanna Gagliardo: il film, attraverso immagini d’archivio, testimonianze d’eccezione, sequenze d’attualità, racconta la storia tumultuosa della Libia, luogo che guarda l’Italia e che dall’Italia è guardato.
Giovedì 25 ottobre sarà la volta di due documentari. Il primo, Le Vietnam sera libre di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli, prende spunto da un reportage fotografico, ancora in buona parte inedito, realizzato da Cecilia Mangini nel Vietnam del Nord in guerra con gli Stati Uniti, fra il 1964 e il 1965. Quella guerra, quella resistenza, quel popolo in armi rivivono attraverso scatti, scritti e ricordi. Seguirà Linfa della regista Carlotta Cerquetti, una storia di libertà e di resistenza artistica sulla scena underground femminile di Roma Est. Gli autori saranno presenti in sala.
Venerdì 26 ottobre sarà la volta de L’anti-scienza – Il caso Ilaria Capua, documentario di Stefano Pistolini e Massimo Salvucci dedicato alla virologa di fama internazionale travolta da un falso scandalo mediatico che l’ha bollata come trafficante di virus. La proiezione sarà introdotta dai due registi.
L’ultimo film in programma, Womanity di Barbara Cupisti, si terrà sabato 27 ottobre. Womanity racconta la “forza positiva” che le donne esercitano nella società: nell’ambito familiare come nelle comunità, nei luoghi di lavoro come nella politica. Una forza e un’azione positiva in grado d’agire nonostante le numerose difficoltà che le donne, ancor oggi, si trovano a dover affrontare, vuoi per motivi religiosi, politici o culturali.

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