ABRACADABRA
di Pablo Berger, Spagna, Francia, Belgio, 2017, 96’
Cast: Maribel Verdú, Antonio de la Torre, José Mota, José María Pou, Quim Gutiérrez, Priscilla Delgado, Julián Villagrán, Javivi
Periferia di Madrid. Carmen è una casalinga frustrata sposata con Carlos, un marito insensibile, aggressivo, animalesco che, letteralmente, vive per il Real Madrid. Durante un ricevimento di matrimonio il cugino di Carmen cerca un volontario tra gli invitati per un numero di ipnotismo amatoriale e Carlos, sebbene scettico, accetta. Qualcosa però va storto e Carlos inizia ad avere dei comportamenti molto strani, non sembra più lui, e gli eventi iniziano a prendere una piega esilarante e grottesca. Dal regista di Blancanieves, che ha incantato e spiazzato critica e pubblico nel 2012.
LOS ADIOSES | THE ETERNAL FEMININE
di Natalia Beristain, Messico, 2017, 85’
Cast: Karina Gidi, Daniel Giménez Cacho, Tessa Ia, Pedro de Tavira Egurrola
La biografia di Rosario Castellanos, una delle più grandi scrittrici messicane del ventesimo secolo. Studentessa introversa che non sembra appartenere al suo tempo, la sua insofferenza nei confronti di una società dominata e gestita dagli uomini la porterà a diventare una figura chiave della letteratura messicana e del movimento femminista latinoamericano. La tumultuosa storia d’amore con Ricardo Guerra ne rivela il lato nascosto di donna fragile e piena di dubbi. All’apice della carriera e nel momento migliore della sua relazione, Rosario dà il via a un dibattito che segnerà una svolta decisiva nella sua vita. 
IN BLUE
di Jaap van Heusden, Paesi Bassi, 2017, 102’
Cast: Maria Kraakman, Bogdan Iancu, Ellis van den Brink, Maria Rainea, Ada Gales, Patrick Vervueren
Durante una corsa in taxi per raggiungere l’aeroporto di Bucarest, l’auto sulla quale viaggia Lin, assistente di volo per una compagnia olandese, investe un ragazzino di quindici anni, Nicu. Lin lo accompagna in ospedale, perdendo così il volo, per la prima volta in vent’anni di lavoro. Nicu cerca di attrarre a sé Lin con scherzi e battute e si offre di farle da guida turistica. Lin, incuriosita dal ragazzo, accetta. Col tempo tra i due nasce un rapporto che va al di là di una semplice amicizia.
BORG MCENROE
di Janus Metz, Svezia, Danimarca, Finlandia, 2017, 100’
Cast: Sverrir Gudnason, Shia LaBeouf, Stellan Skarsgård, Tuva Novotny, Ian Blackman, Robert Emms, Scott Arthur
Per la prima volta al cinema una delle più straordinarie rivalità sportive di tutti i tempi che ha cambiato in modo indelebile la storia dello sport mondiale. Da una parte l’algido e composto Bjorn Borg (Sverrir Gudnason), dall’altra l’irascibile e sanguigno John McEnroe (Shia LaBeouf). Il primo desideroso di confermarsi re incontrastato del tennis, il secondo determinato a spodestarlo. Svelando la loro vita fuori e dentro il campo, Borg McEnroe è il ritratto avvincente, intimo ed emozionante di due indiscussi protagonisti della storia del tennis e il racconto, epico, di una finale diventata leggenda: quella di Wimbledon 1980.  
CABROS DE MIERDA | THE YOUNG SHEPHERD
di Gonzalo Justiniano, Cile, 2017, 118’
Cast: Nathalia Aragonese, Daniel Contesse, Elías Collado, Corina Posada de Gregorio, Luis Dubbó, Nicolás Rojas, Sara Becker Rodríguez
La Victoria, 1983. Gladys, 32 anni, conosciuta come “la francese”, è una giovane donna cilena, bella e attraente, che vive alla giornata in una baraccopoli di Santiago nel Cile di Pinochet. Gladys vive con sua madre e una figlia piccola, entrambe chiamate Gladys. Le tre Gladys ospitano un giovane e innocente missionario nordamericano chiamato Samuel Thompson giunto nel Terzo Mondo per predicare la parola di Dio e il valore del progresso. Con la sua videocamera, Samuel riprende le persone mentre lottano per riuscire a sbarcare il lunario tra cucine comuni, bambini senza genitori e le prime proteste di massa.
C’EST LA VIE! (LE SENS DE LA FÊTE) | C’EST LA VIE! – PRENDILA COME VIENE
di Eric Toledano, Olivier Nakache, Francia, 2017, 117’
Cast: Jean-Pierre Bacri, Gilles Lellouche, Jean-Paul Rouve, Vincent Macaigne, Alban Ivanov, Eye Haidara, Suzanne Clément, Hélène Vincent, Benjamin Lavernhe
Nulla è più importante per due sposi del giorno del proprio matrimonio. Tutto deve essere magico, bellissimo e perfetto, in ogni momento. E per organizzare una festa perfetta, Max (responsabile del catering), Guy (fotografo), James (cantante/animatore/DJ) e il loro team sono i migliori in circolazione. Pierre ed Elena hanno deciso di sposarsi in un magnifico castello poco fuori Parigi e hanno scelto di affidarsi a loro per una serata meravigliosa. Inutile dire che sarà ricca di sorprese, colpi di scena e grandi risate. Seguiremo tutte le fasi, dall’organizzazione alla festa, tramite lo sguardo irriverente di Eric Toledano e Olivier Nakache, registi di Quasi amici.
CUERNAVACA
di Alejandro Andrade Pease, Messico, 2017, 90’
Cast: Carmen Maura, Emilio Puente, Moisés Arizmendi, Mariana Gajá, Diego Álvarez García, Dulce Domínguez, Aranza Beltrán
La vita di Andy cambia improvvisamente quando sua madre rimane vittima di un incidente. Ora non c’è nessuno che possa prendersi cura di lui ed è costretto a trasferirsi a Cuernavaca, nella casa della nonna paterna. Mentre la nonna (Carmen Maura) fa di tutto per tenerlo a distanza e sembra nascondere molti segreti, il ragazzo entra in contatto con il mondo tanto attraente quanto pericoloso del figlio del giardiniere. E decide di iniziare a cercare suo padre da solo.
DETROIT
di Kathryn Bigelow, Stati Uniti, 2017, 142’
Cast: John Boyega, Will Poulter, Anthony Mackie, Hannah Murray, Jack Reynor
La storia è ispirata alle sanguinose rivolte che sconvolsero Detroit nel 1967. Tra le strade della città si consumò un vero e proprio massacro ad opera della polizia, in cui persero la vita tre afroamericani e centinaia di persone restarono gravemente ferite. La rivolta successiva portò a disordini senza precedenti costringendo così ad una presa di coscienza su quanto accaduto durante quell’ignobile giorno di cinquant’anni fa. Il nuovo film della regista Premio Oscar® Kathryn Bigelow (Point Break, Strange Days, The Hurt Locker, Zero Dark Thirty) trascina lo spettatore in uno degli episodi più sanguinosi della moderna storia americana che però riporta a un presente quantomai attuale.
FERRARI: RACE TO IMMORTALITY | FERRARI: UN MITO IMMORTALE
di Daryl Goodrich, Regno Unito, 2017, 91’ | Doc |
Anni Cinquanta. L’alba dell’iconica Scuderia Ferrari nel Campionato del Mondo di Formula Uno e la fatale decade nella storia delle corse automobilistiche. Mentre le auto rappresentavano i limiti dell’ingegno umano, i piloti vivevano al limite tra la vita e la morte. Al centro di tutto c’era Enzo Ferrari, imponente figura delle corse automobilistiche e patriarca della Ferrari, che si era spinto a sognare la velocità come nessun altro. Tra la rigida concorrenza all’interno della sua squadra, due delle sue stelle, Peter Collins e Mike Hawthorn, hanno deciso che la loro amicizia è importante quanto vincere la prossima gara. Ferrari: Race to Immortality racconta la storia degli amori e delle perdite, i trionfi e le tragedie dei più coraggiosi piloti Ferrari in un’epoca in cui, durante la settimana, era tutto una Dolce Vita, mentre nel weekend un lancio di moneta era sufficiente per stabilire chi dovesse vivere o morire.
O FILME DA MINHA VIDA | THE MOVIE OF MY LIFE
di Selton Mello, Brasile, 2017, 113’
Cast: Johnny Massaro, Vincent Cassel, Bruna Linzmeyer, Selton Mello, Ondina Clais, Bia Arantes, Martha Nowill, Rolando Boldrin, João Pedro Prates
Sud del Brasile, 1963. Figlio di un francese e di una brasiliana, Tony Terranova è un giovane con una profonda passione per il cinema e la poesia. Quando torna a Remanso dalla scuola, deve fare i conti con alcuni riti di passaggio: il primo amore e l’assenza di un padre che lo ha abbandonato. Ora è il momento di tirare le somme e diventare il protagonista della sua storia. Dal romanzo “A Distant Father” di Antonio Skármeta.
HIKARI | AND THEN THERE WAS LIGHT
di Tatsushi Omori, Giappone, 2017, 138’
Cast: Arata Iura, Eita, Kyoko Hasegawa, Manami Hashimoto, Kaho Minami, Mitsuru Hirata, Masayo Umezawa, Nayuta Fukuzaki, Ama Gu, Atsuya Okada, Hirara Hayasaka
Nobuyuki è un adolescente che vive a Mihama, un’isola al largo della costa di Tokyo. Il suo amico Tasuku, che lo adora come se fosse un fratello, è vittima dei continui abusi da parte del padre. L’unica compagna di classe di Nobuyuki è la bella Mika. Un giorno Nobuyuki commette un crimine per proteggere Mika, e poco dopo un violento tsunami colpisce l’isola, spazzando via la maggior parte degli abitanti. Venticinque anni dopo, Nobuyuki vive con moglie e figli, mentre Mika è diventata un’affascinante attrice. Il loro passato sembra essere sepolto per sempre fino al giorno in cui Tasuku, l’unico testimone del crimine, riappare minacciando vendetta.
FILM DI APERTURA
HOSTILES
di Scott Cooper, Stati Uniti, 2017, 127’
Cast: Christian Bale, Rosamund Pike, Wes Studi, Jesse Plemons, Adam Beach, Rory Cochrane, Ben Foster
Ambientato nel 1892, Hostiles racconta la storia di un leggendario capitano dell’esercito (Christian Bale) che accetta con riluttanza di scortare un capo guerriero Cheyenne in punto di morte (Wes Studi) e la sua famiglia fino alle loro terre natie. I due vecchi rivali affrontano un viaggio di proporzioni simili all’Odissea, mille miglia di cammino da Fort Berringer, un isolato accampamento nel Nuovo Messico, alle praterie del Montana. Durante il viaggio incontreranno una giovane vedova (Rosamund Pike), i cui cari sono stati assassinati in quelle pianure, e insieme dovranno sopravvivere a quel paesaggio spietato e alle ostili tribù Comanche.
THE HUNGRY
di Bornila Chatterjee, India, Regno Unito, 2017, 100’
Cast: Naseeruddin Shah, Tisca Chopra, Neeraj Kabi, Arjun Gupta, Sayani, Antonio Aakeel, Suraj Sharma
The Hungry, “Tito Andronico” di Shakespeare in chiave indiana, segue la storia di Tulsi, in procinto di sposare Sunny, figlio di un importante magnate aziendale. Durante la festa di Capodanno, quest’ultimo chiede ad Ankur, figlio minore di Tulsi, di entrare in un affare, ma durante l’incontro Ankur commette un grave errore: l’accordo salta e Ankur viene ucciso. Il delitto scatena un crescendo di violenze e omicidi, molti dei quali iniziati da Tulsi, in cerca di vendetta dopo l’efferato omicidio del figlio. Con l’avvicinarsi del suo matrimonio, la donna dovrà decidere quanto altro è disposta a perdere per vedere realizzati i suoi piani.
I, TONYA
di Craig Gillespie, Stati Uniti, 2017, 121’
Cast: Margot Robbie, Sebastian Stan, Julianne Nicholson, Paul Walter Hauser, Bobby Cannavale, Allison Janney
Un ritratto della pattinatrice Tonya Harding, protagonista di uno dei più grandi scandali sportivi nella storia degli Stati Uniti. La celebre atleta finisce sulle pagine dei quotidiani con l’accusa di essere responsabile dell’aggressione della rivale Nancy Kerrigan. Il film racconta una delle figure più controverse dello sport americano, facendo emergere i problemi personali, l’opprimente influenza della madre e il complesso rapporto con l’ex marito, Jeff Gillooly. 
KANOJO GA SONO NA WO SHIRANAI TORITACHI | BIRDS WITHOUT NAMES
di Kazuya Shiraishi, Giappone, 2017, 123’
Cast: Yu Aoi, Sadawo Abe, Tori Matsuzaka, Eri Murakawa, Masaaki Akahori, Muck Akazawa, Shû Nakajima, Yutaka Takenouchi
Towako vive con Jinji, un uomo di quindici anni più vecchio, ma non riesce a dimenticare Kurosaki, il suo ex, con cui ha rotto otto anni prima. Jinji è un uomo goffo e maleducato per cui lei non prova nulla, ma non sembra importarle molto, dato che lui provvede alle sue necessità con il suo pur basso stipendio. Towako un giorno incontra Mizushima, un uomo con moglie e figli che nei modi le ricorda un po’ Kurosaki, con il quale inizia una relazione. Towako però si accorge anche che Jinji inizia a perseguitarla, tanto da credere che l’uomo possa aver avuto a che fare con la scomparsa di Kurosaki e inizia a temere non solo per la sicurezza di Mizushima, il suo nuovo amante, ma anche per se stessa.
KŘIŽÁČEK | LITTLE CRUSADER
di Václav Kadrnka, Repubblica Ceca, Slovacchia, Italia, 2017, 90’
Cast: Karel Roden, Aleš Bílík, Matouš John, Jana Semerádová, Jiří Soukup, Michal Legíň, Jana Ol’hová, Ivan Krúpa, Eliška Křenková, Jan Bednář, Tomáš Bambušek   
Un giorno d’estate il piccolo Jan, unico discendente del cavaliere Bořek, indossa la sua armatura da bambino e scappa di casa in cerca della Terra Santa. La solitudine, il vacillare mentre inciampa sulle radici degli alberi e i suoi sforzi per superare la paura del buio, nonostante tutto, sono parte di un’avventura. Non sapendo dove andare, però, presto si perde. Il padre ansioso va in cerca di suo figlio ma ha scarsa fortuna. Incontra persone che hanno visto il bambino, ma arriva sempre troppo tardi.
LAST FLAG FLYING
di Richard Linklater, Stati Uniti, 2017, 125’
Cast: Steve Carell, Bryan Cranston, Laurence Fishburne
Trent’anni dopo aver servito insieme in Vietnam, l’ex medico della marina Larry “Doc” Shepherd incontra di nuovo i suoi compagni, l’ex Marine Sal Nealon e il Reverendo Richard Mueller, per dare degna sepoltura al figlio di Doc, un giovane marine rimasto ucciso nella guerra in Iraq. Con l’aiuto dei suoi vecchi amici, Doc intraprende un viaggio verso la East Coast per riportare il figlio a casa. Nel tragitto, i tre ricordano il loro passato componendo un mosaico di memorie comuni e riflessioni sul passare del tempo.
LOGAN LUCKY
di Steven Soderbergh, Stati Uniti, 2017, 119’
Cast: Channing Tatum, Adam Driver, Hilary Swank, Daniel Craig, Seth MacFarlane, Riley Keough, Katie Holmes, Katherine Waterston, Dwight Yoakam, Sebastian Stan, Brian Gleeson, Jack Quaid
Nel tentativo di risollevare le sorti della famiglia, i fratelli Jimmy (Channing Tatum) e Clyde Logan (Adam Driver) si organizzano per mettere a segno una rapina alla Charlotte Motor Speedway, durante la leggendaria gara di auto Coca-Cola 600 e per attuare l’ambizioso piano ricorrono all’aiuto dell’esperto in esplosioni Joe Bang (Daniel Craig). Proprio quando sembra che il colpo del secolo sia stato portato a termine, un’inarrestabile agente FBI, Sarah Grayson (Hilary Swank), inizia a ficcare il naso sulla scena del crimine, sospettando di tutto e di tutti coloro che incontra. Il Premio Oscar® Steven Soderbergh torna sul grande schermo dirigendo un cast stellare in una commedia ricca di colpi di scena e umorismo graffiante.
LOVE MEANS ZERO
di Jason Kohn, Stati Uniti, 2017, 90’ | Doc |
All’età di ottantasei anni, il famoso allenatore di tennis Nick Bollettieri è una leggenda vivente. Nella sua scuola in Florida ha cresciuto generazioni di campioni: Courier, Seles, Agassi e molti altri. Nessun altro coach ha raggiunto il suo successo, la sua influenza o la sua fama. Tanta grandezza, però, ha avuto un prezzo. Otto matrimoni, un dissesto finanziario e la drammatica rottura con il figlio putativo e amato studente Andre Agassi. Lo stesso Agassi, nel suo libro “Open”, parla ampiamente del loro rapporto problematico e complesso di amore e odio. Love Means Zero racconta la storia di questo coach così celebrato e controverso, ed esplora il prezzo della sua irrefrenabile corsa verso la grandezza.
MADEMOISELLE PARADIS
di Barbara Albert, Austria, Germania, 2017, 97’
Cast: Maria Dragus, Devid Striesow, Lukas Miko, Katja Kolm, Maresi Riegner, Johanna Orsini-Rosenberg, Stefanie Reinsperger, Susanne Wuest, Christoph Luser
Vienna, 1777. Maria Theresia “Resi” Paradis, diciotto anni, è una pianista non vedente dotata di un talento straordinario. Resi ha perso la vista, letteralmente da un giorno all’altro, quando aveva solo tre anni. Dopo innumerevoli esperimenti medici falliti, i suoi iperprotettivi genitori si rivolgono, come ultima spiaggia, a un discusso “medico dei miracoli”, Franz Anton Mesmer, per cui la possibilità di curare con successo la ragazza potrebbe rappresentare una fonte di fama e ricchezza. Il trattamento di Mesmer sembra avere un successo quasi immediato. Peccato che Resi si renda conto che mentre la vista sembra tornarle, il suo talento musicale svanisce.
MARIA BY CALLAS, IN HER OWN WORDS
di Tom Volf, Francia, 2017, 95’ | Doc |
A quarant’anni dalla morte, in anteprima mondiale un film prezioso e unico che racconta la cantante d’opera più famosa di tutti i tempi: Maria Callas. Un documentario ricco di immagini inedite, fotografie, Super8, registrazioni private, lettere e rari filmati d’archivio del dietro le quinte degli spettacoli, per la prima volta a colori. Il racconto di una vita memorabile ricostruito attraverso le parole della Callas e le storie intime dei protagonisti del suo tempo: Onassis, Marilyn Monroe, Alain Delon, Yves Saint-Laurent, J.F. Kennedy, Luchino Visconti, Winston Churchill, Grace Kelly, Liz Taylor e molti altri. 
MON GARÇON | MY SON
di Christian Carion, Francia, 2017, 84’
Cast: Guillame Canet, Mélanie Laurent, Olivier De Benoist, Antoine Hamel, Mohamed Brikat, Lino Papa, Marc Robert, Pierre Langlois, Tristan Pagès, Christophe Rossignon, Pierre Desmaret
Appassionato del suo lavoro, Julien viaggia molto all’estero. Le sue continue assenze da casa hanno causato, già da qualche anno, la fine del suo matrimonio. Durante una sosta in Francia, l’uomo scopre un messaggio della sua ex moglie sulla segreteria telefonica: il loro bambino di sette anni è scomparso durante una gita in montagna con la scuola. Julien corre a cercarlo e nulla sembra poterlo fermare. Un crescendo di tensione inarrestabile che ruota intorno ad un mistero sempre più minaccioso.
MUDBOUND
di Dee Rees, Stati Uniti, 2017, 134’
Cast: Carey Mulligan, Jason Clarke, Jason Mitchell, Mary J. Blige, Rob Morgan, Jonathan Banks, Garrett Hedlund
Ambientato nel sud degli Stati Uniti, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il film racconta le vicende di Jamie McAllan e Ronsel Jackson, appena rientrati dai campi di battaglia. I due stringono amicizia, trovandosi a lavorare in una fattoria nel Mississippi. Tra il duro lavoro e le rigide barriere sociali, il loro legame sconvolgerà i piani delle rispettive famiglie, sfidando la brutale realtà in cui vivono. 
NADIE NOS MIRA | NOBODY’S WATCHING
di Julia Solomonoff, Argentina, Colombia, Brasile, Stati Uniti, 2017, 102’
Cast: Guillermo Pfening, Elena Roger, Rafael Ferro, Cristina Morrison, Kerry Sohn, Pascal Yen-P­ster, Paola Baldion, Marco Antonio Caponi, Mayte Montero, Petra Costa, Mirella Pascual, Moro Anghileri, Javana Mundi
Reduce da un fallimento sentimentale, Nico, attore trentenne, abbandona una promettente carriera in Argentina e decide di emigrare a New York, convinto che il proprio talento possa aiutarlo a trovare successo. Ma le cose non sembrano andare secondo i suoi piani. Troppo biondo per recitare la parte del latinoamericano e al contempo con un accento troppo marcato per interpretare qualsiasi altro ruolo, Nico passa regolarmente inosservato e per sopravvivere si arrangia facendo i lavori più strani. La sua capacità di fingere gli permette di restare a galla. Theo, il bambino di cui si prende cura, diventa il suo unico vero legame. Quando il suo ex produttore, mentore e amante si rifà inaspettatamente vivo, Nico sente vacillare le sue fragili certezze.
ONE OF THESE DAYS
di Nadim Tabet, Libano, 2017, 80’
Cast: Manal Issa, Yumna Marwan, Reine Salameh, Panos Aprahamian, Nicolas Cardahi, Julien Farhat, Walid Feghali
Un racconto di 24 ore su un gruppo di giovani a Beirut. Non hanno più di vent’anni, sono intelligenti, belli e affamati di vita. Beirut sta vivendo un altro attacco terroristico con manifestazioni in strada e posti di blocco di polizia. Per questa generazione, che ha conosciuto la guerra fin dalla nascita, purtroppo è solo un giorno come un altro. Gli resta la musica, la giovinezza e i loro sogni. Giocano a sedursi, si innamorano e disinnamorano e, così facendo, passano le giornate.
THE ONLY LIVING BOY IN NEW YORK
di Marc Webb, Stati Uniti, 2017, 89’
Cast: Kate Beckinsale, Jeff Bridges, Pierce Brosnan, Kiersey Clemons, Tate Donovan, Cynthia Nixon, Callum Turner
Thomas Webb si è appena laureato ed è alla ricerca del suo posto nella società. Il ragazzo fa amicizia con il suo vicino, un eccentrico scrittore che, in poco tempo, diventa il suo mentore. Un giorno, Thomas scopre che il padre ha una liaison con una giovane amante. Nel tentativo di separarli, Thomas instaura una relazione con lei, scatenando una catena di eventi che cambierà completamente la sua vita e le sue convinzioni.
PRENDRE LE LARGE | CATCH THE WIND
di Gaël Morel, Francia, 2017, 103’
Cast: Sandrine Bonnaire, Mouna Fettou, Kamal El Amri, Ilian Bergala, Lubna Azabal
La vita di Edith, operaia tessile, cambia radicalmente quando l’azienda per cui ha sempre lavorato decide di delocalizzare in Marocco. Di fronte alla prospettiva della disoccupazione, con un figlio lontano e senza altri legami, Edith decide di accettare il trasferimento a Tangeri. La vita nella nuova fabbrica e l’adattamento in un paese sconosciuto non sono facili, ma Edith trova conforto nell’amicizia di Mina, la proprietaria della pensione in cui alloggia. Grazie a questo legame, la vita di Edith prende una nuova piega.
UNA QUESTIONE PRIVATA
di Paolo Taviani, Vittorio Taviani, Italia, Francia, 2017, 84’
Cast: Luca Marinelli, Valentina Bellè, Lorenzo Richelmy
“Over the rainbow” è il disco più amato da tre ragazzi nell’estate del ‘43. S’incontrano nella villa estiva di Fulvia, adolescente e donna. I due ragazzi sono Milton e Giorgio, l’uno pensoso, riservato, l’altro bello ed estroverso. Amano Fulvia che gioca con i sentimenti di entrambi. Un anno dopo Milton, partigiano, si ritrova davanti alla villa ora chiusa. La custode lo riconosce e insinua un dubbio: Fulvia, forse, ha avuto una storia con Giorgio. Per Milton si ferma tutto, la lotta partigiana, le amicizie… Ossessionato dalla gelosia, vuole scoprire la verità. E corre attraverso le nebbie delle Langhe per trovare Giorgio, ma Giorgio è stato fatto prigioniero dai fascisti
SCOTTY AND THE SECRET HISTORY OF HOLLYWOOD
di Matt Tyrnauer, Stati Uniti, 2017, 98’ | Doc |
Nel 1946, dopo essere entrato nel Corpo dei Marines durante la Seconda Guerra Mondiale, Scotty Bowers arriva a Hollywood. Incredibilmente bello e simpatico, viene immediatamente notato da molte star, con le quali si incontra presso la stazione di servizio nella quale lavora. Scotty inizia ad avere rapporti sessuali con molti personaggi influenti del mondo del cinema, e nel 2012 ha raccontato nel suo libro quali segreti nascondevano tra le lenzuola star del calibro di Cary Grant, Katharine Hepburn, Spencer Tracy, Lana Turner, Ava Gardner e molti altri ancora. Il documentario, in puro stile cinema-vérité, è una storia segreta di Hollywood in epoca pre-Stonewall raccontata da Matt Tyrnauer, regista di Valentino: l’ultimo imperatore.
SKYGGENES DAL | VALLEY OF SHADOWS
di Jonas Matzow Gulbrandsen, Norvegia, 2017, 91’
Cast: Adam Ekeli, Katherine Fagerland, John Olav Nilsen
In un piccolo villaggio perso tra il mare e le montagne norvegesi, il piccolo Aslak vive con la madre Astrid. Un giorno avviene un tragico evento che sfugge alla comprensione di Aslak e che Astrid non riesce a gestire. Un amico mostra ad Aslak una scena raccapricciante: il cadavere di tre pecore dilaniate in una notte di luna piena. In cerca di risposte, Aslak si avventura nella minacciosa foresta dietro la sua casa.
STRONGER
di David Gordon Green, Stati Uniti, 2017, 119’
Cast: Jake Gyllenhaal, Tatiana Maslany, Miranda Richardson, Clancy Brown, Carlos Sanz, Frankie Shaw, Danny McCarthy, Lenny Clarke
La storia vera di Jeff Bauman, un uomo comune la cui vicenda ha appassionato il mondo intero e lo ha reso un simbolo di speranza dopo l’attentato del 2013 durante la maratona di Boston. Il percorso eroico e profondamente personale di Jeff – un vero e proprio tour de force attoriale di Jake Gyllenhaal – metterà alla prova i legami familiari, definirà l’orgoglio di una comunità e gli darà il coraggio per superare le straordinarie avversità, mentre tenterà di ricostruire la sua vita al fianco della compagna Erin, interpretata dall’attrice canadese Tatiana Maslany.
TORMENTERO
di Rubén Imaz, Messico, Colombia, Repubblica Dominicana, 2017, 80’
Cast: José Carlos Ruiz, Gabino Rodríguez, Mónica Jiménez, Rosa Márquez, Waldo Facco, Nelly Valencia, Ausencio Valencia, Leonardo Verdejo
Anni fa Romero, un pescatore ora in pensione, ha scoperto nel suo villaggio un giacimento di petrolio, cambiando così la vita ad amici e vicini, che però gli hanno voltato le spalle. Oggi, ossessionato dal suo passato, l’uomo cerca perdono e decide di riscattare l’onore perduto anni prima.
TOUT NOUS SÉPARE
di Thierry Klifa, Francia, 2017, 98’
Cast: Catherine Deneuve, Diane Kruger, Nekfeu, Nicolas Duvauchelle
In una cittadina della costa, tra Sete e Perpignan, una madre ed una figlia opposte da un legame tormentato da disabilità e tossicodipendenza, finiscono invischiate da un ricatto in un pericoloso sottobosco criminale: Catherine Deneuve, una borghese isolata e solitaria, dovrà prendere le armi per difendere la figlia Diane Kruger. Un noir dal passo secco e spietato che ha come sfondo un paesaggio magnifico e ostile e una luce glauca e lattiginosa, in cui la provincia di Chabrol e l’amore del noir di Melville rivivono sotto i nostri occhi.
TROUBLE NO MORE
di Jennifer Lebeau, Stati Uniti, 2017, 59’ | Doc |
Come ogni altro episodio nella vita di Bob Dylan, anche il periodo della sua “rinascita” cristiana, che presumibilmente iniziò con la pubblicazione del disco “Slow Train Coming” (1979) per finire con “Shot of Love” (1981), è stata analizzata all’infinito dalla stampa. Minore attenzione è stata data alla musica che Dylan realizzò in quel periodo. Questo film è composto da alcuni elettrizzanti filmati ripresi durante gli show della seconda parte del tour di Dylan del ’79-’80 (con una straordinaria band composta dal veterano dei Muscle Shoals Spooner Oldham alle tastiere, Fred Tackett dei Little Feat alla chitarra, Tim Drummond al basso e Jim Keltner alla batteria) intervallati da sermoni scritti da Luc Sante e declamati da Michael Shannon. Più della semplice registrazione di alcuni concerti, Trouble No More è un’esperienza totale.
LA VIDA Y NADA MÁS | LIFE & NOTHING MORE
di Antonio Méndez Esparza, Spagna, Stati Uniti, 2017, 110’
Cast: Andrew Bleechington, Regina Williams, Robert Williams, Ry’nesia Chambers
Nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta, il giovane afroamericano Andrew desidera trovare il proprio posto nell’America di oggi. Con sua madre intenzionata a trovare altri stimoli nella vita oltre a quello di essere genitore, Andrew è costretto a sostenere il peso della famiglia sulle proprie spalle. I suoi sforzi per entrare in contatto con un padre assente lo conducono a un bivio pericoloso.
WHO WE ARE NOW    
di Matthew Newton, Stati Uniti, 2017, 99’
Cast: Julianne Nicholson, Emma Roberts, Zachary Quinto, Jimmy Smits, Jess Weixler, Jason Biggs
Uscita da poco di prigione, Beth lavora con il suo difensore d’ufficio per ottenere la custodia del figlio dalla sorella Gabby, restia a farla rientrare nella vita del ragazzo. Mentre annega il suo dolore in un bar dopo una disastrosa negoziazione, Beth ha un’avventura con Peter, un marine traumatizzato e spaventato dalle relazioni umane. Poco dopo la donna stringe una strana alleanza con Jess, giovane praticante idealista e testardo, che decide di portare avanti la causa di Beth, che lei lo voglia o meno. Mentre Beth cerca di destreggiarsi nel mondo esterno, Peter e Jess forzano, e alla fine spezzano, la sua dura corazza, facendole capire che bisogna lasciare alle spalle il passato per essere padroni del proprio futuro.
IN COLLABORAZIONE CON ALICE NELLA CITTÀ
THE BREADWINNER
di Nora Twomey, Irlanda, Canada, Lussemburgo, 2017, 93’ | Animazione |
Parvana è una ragazza di undici anni che cresce sotto il regime dei talebani in Afghanistan nel 2011. Quando suo padre viene ingiustamente arrestato, la giovane si traveste da ragazzo pur di mantenere la famiglia. Con ostinata determinazione Parvana trae forza dalle storie che le raccontava suo padre e infine rischia la vita per scoprire se sia ancora vivo.
MAZINGER Z INFINITY | MAZINGA Z INFINITY
di Junji Shimizu, Giappone, 2017, 95’ | Animazione |
Sono trascorsi dieci anni, Koji Kabuto lavora come scienziato, e un giorno scopre delle misteriose rovine all’interno del Monte Fuji chiamate Infinity, opera del Dottor Inferno e delle sue forze malvagie. A causa dell’enorme potere distruttivo dell’Infinity, l’umanità rischia l’estinzione. Koji è quindi costretto a riprendere i comandi di Mazinga Z e dovrà prendere una delle decisioni più importanti della sua vita. Oggi più che mai il futuro dell’umanità è nelle sue mani.

SATURDAY CHURCH
di Damon Cardasis, Stati Uniti, 2017, 82’
Cast: Luka Kain, Margot Bingham, Regina Taylor, Marquis Rodriguez, MJ Rodriguez, Indya Moore, Alexia Garcia, Kate Bornstein, Jaylin Fletcher
Bronx, New York City. Il quattordicenne Ulysses ha appena perso il padre. Sua madre, Amara, è rimasta sola a dover crescere i due figli più piccoli, con il solo aiuto di zia Rose, una donna severa e conservatrice. Ulysses è un ragazzo timido ed effeminato e non è a proprio agio con se stesso. L’esistenza del ragazzo cambia radicalmente quando entra in contatto con una neonata comunità transgender. Mentre la sua vita si sdoppia, aumentano i sospetti di sua zia, tanto che il ragazzo è costretto a rivelare la verità sul proprio conto.


TUTTI NE PARLANO

Uno spazio dedicato ad alcuni titoli che arrivano alla Festa del Cinema dopo un sorprendente esordio internazionale.
BABYLON BERLIN
di Tom Tykwer, Henk Handloegten, Achim von Borries, Germania, Episodi 1 e 2, 2×45’ | Serie TV |
Cast: Liv Lisa Fries, Volker Bruch, Peter Kurth, Leonie Benesch, Severija Janušauskaitė, Matthias Brandt, Lars Eidinger, Fritzi Haberlandt, Mišel Matičević
La serie è ambientata nella Berlino del 1929, dove il commissario Gereon Rath segue il caso di un misterioso omicidio. Attraverso i suoi occhi si percorrono le orme del neonato Nazionalsocialismo, dei ruggenti anni Venti e della Grande Depressione. Ispirato ai bestseller di Volker Kutscher.
INSYRIATED
di Philippe Van Leeuw, Belgio, Francia, Libano, 2017, 85’
Cast: Hiam Abbass, Diamand Bou Abboud, Juliette Navis
L’energica Oum Yazan cerca disperatamente di tenere insieme la propria famiglia mentre fuori imperversa la guerra. La famiglia siede attorno a un largo tavolo per il pranzo, con ognuno che cerca di farsi ascoltare sovrastando il frastuono delle bombe e dei mitra. C’è acqua a malapena e uscire di casa rappresenta un pericolo costante a causa dei cecchini sui tetti. Nella casa accanto una giovane coppia pianifica una fuga. In superficie si sentono dei rumori minacciosi. Chi è che bussa alla porta? Potrebbe essere il marito che Oum Yazan sta aspettando con così tanta ansia, oppure è qualcuno che, fuori, cerca oggetti di valore? Pochi colpi bastano a calare lo spettatore nello stato di emergenza permanente che è la guerra. L’appartamento che una volta era il focolare domestico diventa una prigione.
MZEVLEBI | HOSTAGES
di Rezo Gigineishvili, Georgia, Polonia, Russia, 2017, 104’
Cast: Irakli Kvirikadze, Tina Dalakishvili, Merab Ninidze, Darejan Kharshiladze, Avtandil Makharadze
Georgia, 1983. Fumano sigarette occidentali, ascoltano i Beatles e il loro unico obiettivo è quello di volare oltre la cortina di ferro. La storia vera di un gruppo di giovani che nel 1983 dirotta un aereo civile con l’intento di fuggire in Turchia. Quando un imprevisto costringe l’aereo ad atterrare senza varcare i confini della Georgia, il loro piano fallisce sfociando nella violenza di una tragedia nazionale.
Un thriller implacabile i cui protagonisti, figli delle famiglie appartenenti all’élite georgiana, sono aspiranti artisti, attori e medici che sentono di appartenere al mondo libero occidentale delle opportunità.
THE PARTY
di Sally Potter, Regno Unito, 2017, 71’
Cast: Patricia Clarkson, Bruno Ganz, Cherry Jones, Emily Mortimer, Cillian Murphy, Kristin Scott Thomas, Timothy Spall
Janet è appena stata nominata Ministro del Governo ombra, il coronamento della sua carriera politica. Lei e suo marito Bill decidono quindi di festeggiare con gli amici più stretti. Gli ospiti arrivano nella loro casa di Londra, ma la festa volge inaspettatamente al peggio quando Bill all’improvviso fa due rivelazioni esplosive che sconvolgono sia Janet che i presenti. Amore, amicizia, convinzioni politiche e un intero stile di vita vengono messi in discussione. Sotto la superficie elegantemente liberal degli ospiti freme la rabbia. Lo scontro li spinge a sfoderare l’artiglieria pesante, anche in senso letterale.
UNE PRIÈRE AVANT L’AUBE | A PRAYER BEFORE DAWN
di Jean-Stéphane Sauvaire, Francia, Regno Unito, 2017, 117’
Cast: Joe Cole, Vithaya Pansringarm, Nicolas Shake
La straordinaria storia vera di Billy Moore, un giovane pugile inglese rinchiuso per tre anni in una delle prigioni più note della Thailandia. In un primo momento, il ragazzo sprofonda in un mondo fatto di droga e di violenza ma, quando le autorità del carcere gli consentono di prendere parte ai tornei di boxe thailandese, Billy comprende che questo potrebbe essere l’unico modo per sopravvivere.
PROMISED LAND
di Eugene Jarecki, Stati Uniti, Germania, 2017, 117’ | Doc |
Quarant’anni dopo la morte di Elvis Presley, Promised Land prende la sua Rolls Royce del 1963 per un viaggio musicale attraverso il Paese che il re del rock ha lasciato troppo presto. Girato durante il periodo delle elezioni del 2016, il film cattura un ritratto sfumato del sogno americano in un momento critico della storia della Nazione. Dal profondo Sud a New York, Las Vegas e, nel mezzo, tantissime altre località, ciò che emerge in questo viaggio lungo migliaia di chilometri è il ritratto parallelo di un uomo e del suo Paese. Entrambi si sono innalzati come un razzo sul palco del mondo. E come un ragazzo di provincia è diventato il Re e ha conosciuto una fine inattesa, così il suo Paese, una volta diventato repubblica, si è trasformato in un impero e ora si trova ad affrontare un futuro incerto con a capo un presidente che è quanto di più simile ci sia a un monarca.
EVENTI SPECIALI
FILM DI CHIUSURA
THE PLACE
di Paolo Genovese, Italia, 2017, 105’
Cast: Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Sabrina Ferilli, Vinicio Marchioni, Silvia D’Amico, Giulia Lazzarini, Vittoria Puccini, Alba Rohrwacher, Rocco Papaleo, Alessandro Borghi, Silvio Muccino
Un misterioso uomo siede sempre allo stesso tavolo di un ristorante, pronto a esaudire i più grandi desideri di otto visitatori, in cambio di compiti da svolgere. Quanto saranno disposti a spingersi oltre i protagonisti per realizzare i loro desideri?

FRA CINEMA E MUSICA
NYSFERATU – SYMPHONY OF A CENTURY
di Andrea Mastrovito, Stati Uniti, 2017, 67’ | Animazione |
Andrea Mastrovito immagina, a novant’anni di distanza, un remake di Nosferatu, capolavoro di Friedrich Wilhelm Murnau, uscito nel 1922 e ispirato al Dracula letterario di Bram Stoker. Ambientato a New York, nel 2017: Hutter vive sereno e dimentico del mondo con la moglie Ellen, fin quando non viene inviato ad Aleppo dal suo capo, lo spietato broker immobiliare Knock, per vendere una proprietà al Conte Orlok. Giunto in Siria, Hutter conosce suo malgrado gli orrori della guerra mentre Orlok col suo carico viene imbarcato clandestinamente verso New York. Uno speciale evento fra cinema e musica, con la partecipazione di Simone Giuliani al piano (compositore delle musiche originali) e Bisan Toron, voce solista.
SCELTO DA… BERNARDO BERTOLUCCI
DA’WAH
di Italo Spinelli, Indonesia, 2017, 64’
Cast: Wahyu Rafli, Muhammad Hasan Masduqi, Ahmad Yazid, Muhammad Shofi
Da’wah parla di un Pesantren, un collegio islamico nella reggenza di Pasuaran, Giava Orientale, in Indonesia, dove il concetto di educazione islamica è unico. Il film racconta una delle giornate che precedono la pausa del Ramadan, quando i ragazzi tornano a casa.
UN REGISTA SENZA TEMPO
SPIELBERG
di Susan Lacy, Stati Uniti, 2017, 147’ | Doc |
Steven Spielberg ha costruito un catalogo impareggiabile di film rivoluzionari nel corso di quasi cinquant’anni. In questo documentario, Spielberg si sposta davanti alla macchina da presa e si confida sulle sue principali influenze e motivazioni, mentre condivide storie inedite su alcuni dei suoi film più importanti. Rivisitando una filmografia straordinariamente varia, il documentario rivela come le esperienze di Spielberg abbiano nutrito il suo lavoro e lo abbiano modificato nel tempo, mettendo in evidenza i temi ricorrenti delle sue opere: il distacco, la riconciliazione, il patriottismo, l’umanità, la meraviglia.

Share.

Comments are closed.