Nella sesta microlezione sul cinema del reale, Mario Sesti parla del cinema come di un linguaggio di immagini e suoni che ama parlare di se stesso. Tre i documentari utilizzati per approfondire l’argomento: Alberto Sordi, un italiano come noi di Silvio Governi, Boia, maschere e segreti: l’horror italiano degli anni Sessanta di Steve Della Casa e Turi Ferro – L’Ultimo Prospero di Daniele Gonciaruk. I tre film fanno parte di Extra Doc Festival, il concorso che Cinema al MAXXI dedica ai migliori documentari italiani, realizzato in collaborazione da Fondazione Cinema per Roma e dallo stesso MAXXI. 
    
CINEMA/06: EXTRA DOC FESTIVAL. Mario Sesti: “Il cinema è un linguaggio di immagini e suoni che ama parlare di se stesso”

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Alberto Sordi un italiano come noi
Alberto Sordi, un italiano come noi di Silvio Governi
Dai primi passi in Trastevere ai teatrini di varietà, dalla Radio di Via Asiago ai film con Fellini al boom della commedia: nel centenario della nascita, l’attore che meglio ha rispecchiato e scavato nello spirito nazionale raccontato da Ettore Scola, Furio Scarpelli, Gigi Magni, Carlo Verdone, Giovanna Ralli e Giancarlo Governi che lavorò con lui in RAI per anni per “Storia di un italiano”. In anteprima mondiale, il film che ha come guida Sabrina Impacciatore e che arriva fino agli onori del Campidoglio dove l’allora Sindaco Rutelli gli cedette la fascia tricolore di “Sindaco di Roma per un giorno”, quando Sordi compì 80 anni.

 
boia maschere e segretiBoia, maschere e segreti: l’horror italiano degli anni Sessanta di Steve Della Casa
Negli anni Sessanta il cinema horror conosce una stagione di grandi successi ovunque. Per la prima volta anche da noi si realizzano piccoli film che hanno però un grande successo in tutto il mondo, scoprendo una sorta di approccio italiano al genere. Con il contributo di alcuni maestri (Dario Argento, Pupi Avati) e di importanti critici francesi, Della Casa, tra i maggiori esperti di questo mondo di film, mette a fuoco ed esplora – grazie ad una superba compilation di scene restaurate del genere – un’idea originale di horror, nel quale l’estetica pop, l’invenzione della messa in scena e le fantasie trasgressive hanno un ruolo cruciale.

 
TURI FERRO - L’ULTIMO PROSPEROTuri Ferro – L’Ultimo Prospero di Daniele Gonciaruk
Turi Ferro, un gigante della prosa e del grande e piccolo schermo, da molti considerato un precursore, soprattutto nell’ambito della drammaturgia siciliana di cui ha reinventato stili e personaggi, viene rievocato da materiali inediti e preziosi: tra il camerino e il proscenio, il lavoro delle prove e i rimbrotti al suggeritore. In un susseguirsi di ricordi, nel racconto spesso palpitante di collaboratori, familiari, questo documentario, presentato alla Festa del Cinema nel 2019, ripercorre la vita, l’arte e i segreti di uno dei più grandi interpreti, delle più magistrali intelligenze, che il teatro e il cinema italiano abbiano mai avuto.

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