Da lunedì 23 aprile prende il via “Doc to School”, il programma di proiezioni e incontri che porta nelle scuole le migliori espressioni del documentario italiano e i suoi nuovi talenti.
Nel prossimo mese, grazie alla collaborazione fra Fondazione Cinema per Roma | CityFest e Alice nella città, il Liceo Amaldi di Tor Bella Monaca (Via Domenico Parasacchi 21, Roma) ospiterà cinque appuntamenti dedicati agli studenti: Fabia Bettini e Gianluca Giannelli di Alice nella città si occuperanno di introdurre le proiezioni, mentre Mario Sesti per la Fondazione Cinema per Roma curerà l’incontro con gli autori al termine del film. Lo scopo sarà quello di valorizzare l’enorme potenziale educativo dal cinema del reale e far emergere i temi di grande attualità che esso affronta: in particolare, il programma di “Doc to School” focalizzerà la sua attenzione sul mondo del lavoro e della disoccupazione, sulle periferie e l’immigrazione, sull’adolescenza e la ricerca dell’identità.
Lunedì 23, la rassegna sarà inaugurata dal pluripremiato documentario Le cose belle di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno. I due autori parleranno agli studenti del loro lavoro che porta sul grande schermo le storie di Adele, Enzo, Fabio e Silvana, raccontati in due momenti fondamentali delle loro esistenze: la prima giovinezza nella Napoli piena di speranza del 1999 e l’inizio dell’età adulta in quella paralizzata di oggi. Il film affronta con ironia e disincanto la fatica e la bellezza di crescere al Sud.
Martedì 24, i due registi Luca Bellino e Silvia Luzi parteciperanno alla proiezione Dell’arte della guerra, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. Il documentario vede protagonisti quattro operai all’interno della INNSE, l’ultima fabbrica rimasta attiva nel comune di Milano, a rischio chiusura: saliti su un carroponte a venti metri d’altezza, i lavoratori minacciano di buttarsi se non sarà fermato lo smantellamento dei macchinari. Il capannone viene immediatamente circondato da decine di poliziotti, mentre da tutta Italia arrivano centinaia di sostenitori. Per otto giorni e sette notti, i quattro lotteranno a difesa dei loro diritti, stretti in uno spazio di pochissimi metri, a più di quaranta gradi di temperatura.
Fratelli d’Italia di Claudio Giovannesi è il primo degli appuntamenti già fissati per il mese di maggio (gli altre due saranno annunciati successivamente). Il regista romano narra le vite di tre ragazzi provenienti da famiglie immigrate in Italia, tre studenti adolescenti di un istituto tecnico di Ostia: la telecamera segue le loro giornate, sullo sfondo la periferia di Roma, in primo piano i loro amori, i conflitti e il tema dell’identità.

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