CITYFEST   

Fondazione Cinema per Roma è Cultural Partner dell’arena TIMVISION Floating Theatre

TIMVISION Floating Theatre

Tre film scelti da Fondazione Cinema per Roma | CityFest, in collaborazione con Alice nella città, in programma all’arena TIMVISION Floating Theatre. Tra i titoli, selezionati nell’elenco storico dei moltissimi film girati all’Eur, anche Nina di Elisa Fuksas, scelta anche come ‘madrina’ di questa prima edizione. 

Si tratta di tre titoli che mostrano quanto, dietro un’apparente neutralità, le architetture dell’EUR siano protagoniste del cinema. Molti grandi autori hanno girato tra le colonne e i marmi di questo quartiere, reso protagonista e omaggiato in numerose pellicole, e che, con TIMVISION Floating Theatre, Alice nella città celebra anche nell’immagine iconica di questa prima edizione. 

“Il cinema fin dall’inizio, con i peplum e perfino con qualche immagine di Roma città aperta, ha trovato nei viali e nelle grandi aree non ancora edificate all’ombra delle architetture di questo luogo speciale spazi creativi perfetti anche per interpretare il futuro con la stessa facilità di un tuffo nella grande romanità alla quale del resto l’EUR fu in qualche modo dedicato fin dalle origini – spiega Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma –  Per il candore delle sue architetture razionaliste, dimenticando i fasti del Regime dai quali nacque il progetto urbanistico, hanno avuto un vero e proprio innamoramento autori come Michelangelo Antonioni e Federico Fellini e, poi nel tempo, perfino Julie Taymor (Titus) Nanni Moretti (Il Caimano) e Daniele Vicari (Velocità massima). L’obelisco è diventato il simbolo di un legame tra cinema e architettura che ha attraversato tutti i generi e oggi sigla, con il cinema d’autore, anche fiction, pubblicità e perfino la moda. E continua a sfidare il tempo, proprio come Roma.”

Questi i titoli inclusi nel programma

Io la conoscevo bene (1965) di Antonio Pietrangeli interpretato da una giovanissima Stefania Sandrelli, Nino Manfredi, Mario Adorf, Enrico Maria Salerno, Jean Claude Brialy e Ugo Tognazzi. È la storia di Adriana, una ragazza provinciale che a Roma, passando da un lavoro all’altro, da un amore all’altro, sogna di diventare una stella del cinema ma colleziona solo una serie di esperienze umilianti e di conoscenze superficiali. Chiuderà la sua storia con un gesto che lascerà senza fiato tutti gli uomini che l’hanno illusa senza un’attenzione e soprattutto senza capire il suo disagio. 

Un omaggio a Federico Fellini nell’anno del suo centenario con Fellini’s special, un vero e proprio viaggio d’autore del regista attraverso l’EUR. Una dichiarazione d’amore al quartiere che Fellini avrebbe scelto se non avesse abitato in via Margutta. A seguire l’episodio tratto da Boccaccio 70 (1962) intitolato Le tentazioni del dottor Antonio, diretto da Fellini stesso, che lo aveva anche sceneggiato con Tullio Pinelli e Ennio Flaiano. In questo episodio Peppino De Filippo incarna il moralista impegnato in una vera e propria crociata censoria contro il cartellone ‘scandaloso’ che vede proprio dalle sue finestre, un cartellone in cui protagonista è l’immagine languidamente adagiata su un divano di Anita Ekberg, già peccaminoso simbolo di sensualità dopo La dolce vita

Nina, esordio alla regia di Elisa Fuksas interpretato dai giovanissimi Diane Fleri e Luca Marinelli, la pellicola racconta la storia di una ragazza con una grande passione per la Cina, la dote del canto e un amore appena appena sbocciato. È estate e Nina rimane in un EUR completamente deserto a custodire un cane, un criceto e l’acquario di un amico. E proprio l’incontro con un bambino un po’ misterioso che ha le chiavi di tutti gli appartamenti di un palazzo vuoto per ferie aiuterà Nina a prendere la decisione che cambierà la sua estate e forse la sua vita: partire o no per il suo grande sogno? 

Per ulteriori info: https://www.floatingtheatre.it/

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