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Gli Omaggi: anteprime, proiezioni, restauri, dibattiti ed eventi.

Il programma della decima edizione della Festa del Cinema rende omaggio – attraverso anteprime, proiezioni, restauri, dibattiti ed eventi – ad alcune figure chiave della storia del cinema italiano e internazionale. Il percorso suggerito va da Ettore Scola ai fratelli Taviani, che da oltre cinquant’anni rappresentano l’eccellenza del nostro cinema nel mondo; passa attraverso il ricordo di Francesco Rosi, scomparso lo scorso gennaio, Pier Paolo Pasolini, di cui ricorre il quarantennale dalla tragica morte, Ingrid Bergman, a cent’anni dalla nascita, Franco Rossi, a quindici anni dalla morte; definisce radici e approdi della settima arte partendo da Luis Buñuel per arrivare ad Alfred Hitchcock e Stanley Kubrick; celebra il mondo dello spettacolo attraverso la rievocazione di Frank Sinatra.

 

ETTORE SCOLA

 

Proiezione

– RIDENDO E SCHERZANDO di Paola Scola, Silvia Scola, Italia, 2015, 82’

Proiezione

– LA TERRAZZA di Ettore Scola, Italia, Francia, 1980, 155’

Versione restaurata a cura di CSC- Cineteca Nazionale in collaborazione con Dean Film.

Ettore Scola è stato grandissimo sceneggiatore (Il sorpasso, I mostri, Io la conoscevo bene), ma il pubblico lo conosce, e lo ama, soprattutto come regista di alcune delle più belle commedie del cinema italiano: da Dramma della gelosia a C’eravamo tanto amati, da Brutti, sporchi e cattivi a La famiglia. La decima edizione della Festa gli rende omaggio, presentando l’inedito documentario Ridendo e scherzando, firmato dalla figlie Paola e Silvia: un ritratto biografico, artistico e umano del grande cineasta realizzato attraverso materiale di repertorio, clip dei suoi film, vecchi super 8, backstage, fotografie rubate dagli album di famiglia, disegni, vignette e un’intervista condotta da Pierfrancesco Diliberto in arte Pif. “La scommessa era raccontare nostro padre Ettore Scola, regista, sceneggiatore, disegnatore, umorista, intellettuale, militante – spiegano le registe – cercando di usare la chiave del suo cinema: parlare di cose serie facendo ridere”. In occasione dell’omaggio, la Festa proietterà in versione restaurata uno dei film più amati di Scola, La terrazza, vita sociale e avvilimenti privati di cinque personaggi della Roma salottiera, presentato in concorso al Festival di Cannes, dove ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura e quello per la miglior attrice non protagonista a Carla Gravina. Per celebrare il restauro della pellicola, Disaronno organizzerà una serata evento alla Terrazza Caffarelli.

 

PAOLO E VITTORIO TAVIANI

Proiezione

– LA PASSIONE E L’UTOPIA di Mario Canale, Italia, 2015, 93’

Proiezione

– KAOS (EP. LA GIARA), di Paolo Taviani, Vittorio Taviani, Italia, Francia, 1984, 41’

Sin dal loro debutto, Paolo e Vittorio Taviani hanno segnato il cinema internazionale con la cifra unica e originale, presentando le loro opere nei maggiori festival, dall’esordio con I sovversivi, presentato alla Mostra di Venezia, a Padre padrone, Palma d’Oro a Cannes, fino a Cesare deve morire, Orso d’Oro a Berlino. Per celebrare i due registi premiati con il Leone d’Oro alla carriera, la Festa proietta il documentario La passione e l’utopia che Mario Canale dedica ai luoghi e alle passioni che hanno contraddistinto l’opera dei fratelli Taviani: uno sguardo in movimento capace di raccontare sessant’anni d’amore per il cinema. Completa l’omaggio il film Kaos, ispirato alle Novelle per un anno di Luigi Pirandello, che i fratelli Taviani ambientano in una Sicilia arroventata dal sole e sfiancata nel paesaggio. Tra i protagonisti di questo straordinario film a episodi, David di Donatello e Nastro d’Argento per la sceneggiatura, due straordinari Franco Franchi e Ciccio Ingrassia alla loro ultima apparizione insieme sul set di un film.

 

RICORDANDO PASOLINI

Proiezione

– LA VOCE DI PASOLINI di Matteo Cerami e Mario Sesti, Italia, 2005, 52’

Proiezione

– PASOLINI. IL CORPO E LA VOCE di Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti, Paolo Marcellini, Italia, 2015, 60’

Incontro con il pubblico

– “QUARANT’ANNI DOPO: 10 DOMANDE SU PASOLINI”

A quarant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, la Festa del Cinema, ricorda il più importante, controverso, sorprendente intellettuale, poeta e regista dell’Italia del dopoguerra con vari eventi. Il 18 ottobre, al cinema L’Aquila, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Roma, ci sarà la proiezione de La voce di Pasolini, di Matteo Cerami e Mario Sesti, “il più emozionante dei film su Pasolini”, secondo Ninetto Davoli. Dopo la proiezione del film ci sarà un incontro pubblico dal titolo: Quarant’anni dopo: 10 domande su Pasolini, con la partecipazione dello storico Guido Crainz, lo studioso di filosofia e politica Diego Fusaro, la studiosa ed erede dell’opera di Pasolini, Graziella Chiarcossi. Il 23 e il 24 ottobre, invece, la Festa del Cinema, programmerà, al MAXXI e all’Auditorium, in anteprima mondiale, il film documentario prodotto dalle Teche Rai, Pasolini. Il corpo e la voce di Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti, Paolo Marcellini, che contiene le più celebri e storiche apparizioni in tv di Pasolini.

 

FRANCESCO ROSI

Proiezione

– IL CINEMATOGRAFO È UNA MALATTIA! CONVERSAZIONE TRA FRANCESCO ROSI E GIUSEPPE TORNATORE di Marta Pasqualini, Italia, 2012, 16’

Proiezione

– C’ERA UNA VOLTA… di Francesco Rosi, Italia, Francia, 1967, 103’

A circa un anno dalla sua scomparsa, avvenuta il 10 gennaio 2015, la Festa del Cinema ricorda Francesco Rosi, Leone d’Oro per Le mani sulla città, Palma d’oro a Cannes per Il caso Mattei, padre del cinema d’inchiesta, con il documentario di Marta Pasqualini Il cinematografo è una malattia! Conversazione tra Francesco Rosi e Giuseppe Tornatore: un incontro fra due eccellenze del cinema italiano, un’intervista/dialogo che nel 2012 Giuseppe Tornatore fece a Francesco Rosi per ricostruirne la straordinaria esperienza artistica ed umana e condividere la grande e comune passione per il cinema. Testimone coraggioso della storia più oscura del nostro Paese, l’opera di Rosi sarà inoltre celebrata alla Festa con un film che consente di scoprirlo anche sotto altri aspetti: con C’era una volta il regista napoletano realizza una “fiaba sociale”, protagonisti Sophia Loren e Omar Sharif, ispirata alle novelle seicentesche di Giambattista Basile. Il film sarà presentato da Matteo Garrone, che cinquant’anni dopo ha adottato a sua volta i testi di Basile.

 

INGRID BERGMAN

Proiezione

– SIAMO DONNE (EP. INGRID BERGMAN) di Roberto Rossellini, Italia, 1953, 16’ / Versione restaurata a cura di CSC – Cineteca Nazionale, Ripley’s Film Srl, Viggo Srl in collaborazione con Marzi Srl.

Proiezione

– ISABELLA ROSSELLINI’S GREEN PORNO LIVE di Jody Shapiro, Stati Uniti, 2015, 66’

Per i cento anni dalla nascita, alla presenza della figlia Isabella Rossellini, la Festa del Cinema rende omaggio a un’icona del cinema classico mondiale, Ingrid Bergman, che da Casablanca, al fianco di Humphrey Bogart, comincia la sua folgorante carriera nel firmamento hollywoodiano per divenire una delle attrici che ha vinto più Oscar nel corso della sua carriera. A Roma sarà proiettato un piccolo gioiello cinematografico da recuperare, l’episodio da lei interpretato, diretto da Rossellini, del film collettivo Siamo donne, in cui si raccontano le preoccupazioni di una donna per l’adorato giardino, ricco di alberi, piante e fiori amorevolmente curati, minacciato da un gallo di proprietà della coinquilina. La Festa proietterà inoltre Isabella Rossellini’s Green Porno Live di Jody Shapiro, film nato dalle riprese del backstage di “Green Porno”, fortunato programma televisivo a puntate in cui Isabella Rossellini, per esprimere il suo amore per la natura, ha raccontato con ironia la vita sessuale del mondo animale.

 

LUIS BUÑUEL

Proiezione

– NAZARIN di Luis Buñuel, Messico, 1958, 94’

 

Proiezione

– TRAS NAZARIN di Javier Espada, Spagna, Messico, 2015, 75’

Uno dei maggiori cineasti della storia del cinema, Luis Buñuel è diventato un punto di riferimento imprescindibile sin dalle prime tre opere, Un chien andalou, manifesto del surrealismo, L’âge d’or e Las Hurdes. L’omaggio della Festa del Cinema all’artista aragonese, è duplice; si inizia con la proiezione di uno dei suoi capolavori, Nazarin, film premiato a Cannes e realizzato grazie al concorso di alcune eccellenze artistiche e tecniche del cinema messicano (si pensi alla straordinaria fotografia di Gabriel Figueroa); si prosegue poi con il documentario Tras Nazarin, firmato da Javier Espada. Il direttore del Centro Buñuel di Calanda realizza un viaggio alla riscoperta dei luoghi setacciati da Buñuel durante le riprese di Nazarin, a distanza di quasi sessant’anni, arricchito da materiali d’epoca e interviste ai testimoni delle riprese. 

 

STANLEY KUBRICK

Proiezione

– S IS FOR STANLEY di Alex Infascelli, Italia, 2015, 58’

La Festa del Cinema di Roma rende omaggio a Kubrick con il documentario di Alex Infascelli S Is For Stanley che racconta un aspetto inedito della vita di Kubrick: la strana amicizia con Emilio D’Alessandro, contadino/pilota ciociaro, che per più di trent’anni è stato il suo autista personale e factotum. Una testimonianza interessante e originale da non perdere.Sono passati sedici anni dalla morte di Stanley Kubrick,regista-filosofo, eclettico e instancabile sperimentatore che in nome della libertà creativa rinunciò a Hollywood per curare in maniera maniacale ogni singolo aspetto della produzione dei suoi film. In cinquant’anni di carriera, questo gigante del cinema, ha raccontato le contraddizioni dell’uomo occidentale, senza rinunciare mai alla spettacolarità della messa in scena e passando in rassegna tutti i generi cinematografici: dal noir degli esordi con Il bacio dell’assassino e Rapina a mano armata al peplum di Spartacus; dai film di guerra con Orizzonti di gloria e Full Metal Jacket alla feroce satira sociopolitica de Il dottor Stranamore; dalla fantascienza di 2001 Odissea nello spazio e Arancia meccanica all’horror di Shining fino al dramma psicologico-erotico del suo film testamento, Eyes Wide Shut.

 

HITCHCOCK/TRUFFAUT

 Proiezione

– HITCHCOCK/TRUFFAUT di Kent Jones, Francia, 2015, 80’

Uno straordinario omaggio al cinema tout-court. Partendo dalle registrazioni originali delle interviste di François Truffaut ad Alfred Hitchcock – alla base di uno dei più importanti testi dedicati alla settima arte, “Il cinema secondo Hitchcock” – il critico e documentarista Kent Jones approfondisce l’opera e il lascito del cineasta londinese, attraverso filmati e testimonianze di alcuni grandi del cinema mondiale: Martin Scorsese, Wes Anderson, James Gray, David Fincher, Kiyoshi Kurosawa, Olivier Assayas, Richard Linklater, Arnaud Desplechin, Peter Bogdanovich, Paul Schrader.

 

FRANK SINATRA

Proiezione

– SINATRA: ALL OR NOTHING AT ALL di Alex Gibney, Stati Uniti, 2015, due episodi, 244’

A cent’anni dalla nascita, Frank Sinatra rimane uno dei personaggi più carismatici mai apparsi nell’industria dello spettacolo. Alex Gibney, il regista di Taxi to the Dark Side (presentato a Roma e vincitore del Premio Oscar® nel 2008), autore di numerosi e pluripremiati documentari, firma un ritratto intimo e personale sulla vita e la carriera del leggendario artista. La pellicola raccoglie interviste d’archivio, ricordi di amici e parenti, filmati inediti, registrazioni poco note del suo famoso concerto di “addio” del 1971 a Los Angeles. Il racconto si snoda proprio attraverso le canzoni che scelse Sinatra per quel concerto e che ci guidano nella sua vita.

 

ODISSEA NUDA DI FRANCO ROSSI

Proiezione

– ODISSEA NUDA di Franco Rossi, Italia, Francia, 1961, 120’

Versione restaurata a cura di CSC- Cineteca Nazionale, Istituto Luce Cinecittà, Euro Immobilfilm.

A quindici anni dalla scomparsa, la Festa omaggia il cinema di Franco Rossi con la proiezione di Odissea nuda. Il cineasta fiorentino si forma negli anni del neorealismo e si fa poi conoscere con film quali Il seduttore con Alberto Sordi, Amici per la pelle (Nastro d’argento per il miglior film), e con gli sceneggiati televisivi Odissea (1968) ed Eneide (1970). Con Odissea nuda, uno dei suoi film da riscoprire, Rossi racconta il viaggio di un intellettuale (Enrico Maria Salerno) che arriva a Tahiti per girare un documentario: il lavoro passa però in secondo piano, prendono il sopravvento gli istinti primordiali e il desiderio di evasione dalla civiltà. Tuttavia, la notizia di un lutto interromperà improvvisamente questo idillio.

 

SERGIO CORBUCCI

Proiezione

– SERGIO CORBUCCI – L’UOMO CHE RIDEdi Gioia Magrini e Roberto Meddi, Italia, 2015, 54’

Sergio Corbucci è stato uno dei più prolifici ed eclettici registi del cinema italiano: in quarant’anni di carriera ha realizzato una settantina di film attraversando tutti i generi, dal “peplum” all’horror, dal comico al giallo, dal film musicale al western – sempre attento al pubblico che lo ha premiato con incassi record. Attingendo all’autobiografia inedita del regista, il documentario ripercorre la sua storia umana e professionale avvalendosi di materiali di repertorio dell’Istituto Luce e di foto e filmati amatoriali privati, oltre che delle testimonianze di amici e collaboratori, e soprattutto della moglie Nori che, dal loro incontro avvenuto nel 1959, ha condiviso con lui 31 anni di vita.

 

 

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