ARCHIVIO NEWS   

17 novembre: “Sou Duk” (Saodu / The White Storm) di Benny Chan, il primo poliziesco “globale” del cinema cinese, chiude l’ottava edizione del Festival

Sarà Sou Duk Saodu (The White Storm) di Benny Chan a chiudere l’ottava edizione del Festival. Il nuovo lavoro del pluripremiato regista, produttore e sceneggiatore cinese, “allievo” di Johnnie To Kei-Feung e Tsui Hark, maestro del film d’azione e autore di pellicole come Big Bullet e New Police Story (in cui dirige Jackie Chan), sarà presentato Fuori Concorso in prima mondiale (ore 19 Sala Sinopoli). Con Sou Duk / Saodu, Benny Chan, oggi considerato una vera e propria icona del nuovo action-movie hongkongese, firma il primo poliziesco “internazionale” prodotto in Cina: il film si presenta infatti come l’opera più spettacolare e dal budget più importante della produzione cinematografica cinese del 2013. 
Nel corso della sua ventennale carriera e fin dal suo primo lavoro, Tin joek jau cing (A Moment of Romance, 1990) interpretato da Andy Lau, una delle maggiori star di Hong Kong, Benny Chan si dimostra in grado di ridefinire costantemente i confini del cinema d’azione. La successiva collaborazione con la Film Workshop di Tsui Hark (con la quale firma Xin xian he shen zhen / The Magic Crane) e il successo riscosso da Chung fung dui liu feng gaai tau (Big Bullet), che gli vale la nomination come miglior regista agli Hong Kong Film Awards, lo rendono uno dei cineasti più apprezzati della sua generazione. Da lì a poco ha inizio uno dei fortunati sodalizi del cinema asiatico, quello che lega Benny Chan alla più celebre star cinese di action-movie, Jackie Chan, avviato nel 1998 con Wo shi shei (Senza nome e senza regole, 1998) e giunto fino al 2011 con Xin shao lin si (Shaolin, 2011). Nel film, il regista dirige tre dei più noti attori del panorama cinematografico cinese: Sean Lau, vincitore di diversi premi agli Hong Kong Film Awards, versatile attore di film polizieschi (Go do gaai bei / Full Alert), drammatici (Xin buliao qingC’est la vie, mon chéri) e commedie (Chuet sai hiu bra / La Brassiere); Louis Koo, apprezzato attore di serie televisive, volto di note campagne pubblicitarie, interprete dei due episodi di Hak se wui (Election) firmati da Johnnie To, entrambi presentati al Festival di Cannes; Nick Cheung, attore cinematografico e televisivo, pluripremiato protagonista di Ching yan (Beast Stalker) di Dante Lam.

Tutte e tre le star asiatiche saranno presenti sul red carpet delle ore 18.30.

Il Festival presenta inoltre due prime mondiali. Alle ore 14 circa, a seguire la conferenza stampa di The White Storm, al Teatro Studio sarà presentato l’inedito I funerali di Fellini di Denver M. Beattie, Fausto Brizzi, Giuseppe Petitto e Alberto Vendemmiati. Gli autori saranno presenti in sala per introdurre il film. In Studio 3 alle ore 14.30 e alle ore 16, a precedere e a seguire il mediometraggio vincitore del Premio CinemaXXI, sarà presentato Jonathan, il nuovo film breve di Larry Clark. La proiezione sarà seguita da un incontro con il regista, moderato da Giona Nazzaro.     

La programmazione del MAXXI ospiterà tre diversi programmi “Ritratti di cinema”. Alle ore 16.30 Bertolucci on Bertolucci – Director’s Cut di Walter Fasano e Luca Guadagnino, alle ore 19 Massimo – Il mio cinema secondo me di Raffaele Verzillo e L’inganno di Ferdinando Cito Filomarino, alle ore 21Giorgio Albertazzi: un maestroeRossella Falk, gli occhi più occhi di così, entrambi di Fabio Poggiali.

Ultimi due film nel programma delle retrospettive: per “Ercole alla conquista degli schermi” sarà proiettato La vendetta di Ercole di Vittorio Cottafavi (ore 15 Teatro Studio), mentreRosina Fumo viene in città… per farsi il corredo è l’ultimo film della rassegna “Claudio Gora, regista e attore” (17.30 Studio 3).

Come di consueto, il programma del Festival si chiuderà con le repliche di tutti i film premiati. Per informazioni su orari e luoghi consultare il sito web www.romacinemafest.org

 

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password