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La giuria del “Premio Taodue Camera d’Oro per la Migliore Opera Prima/Seconda”

Taodue, a conferma del sostegno agli autori e cineasti emergenti, rafforza il suo appoggio al Festival Internazionale del Film di Roma (8-17 novembre 2013), divenendo partner del Premio per la migliore opera prima e seconda: il Premio Taodue Camera d’Oro per la Migliore Opera Prima/Seconda” – uno dei riconoscimenti ufficiali dell’ottava edizione – consolida l’esperienza del 2012 quando, per la prima volta, è stato assegnato un riconoscimento speciale per l’opera di debutto o l’opera seconda (Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi).

Il Premio Taodue Camera d’Oro per la Migliore Opera Prima/Seconda si rivolge al migliore regista e al miglior produttore emergente, che verrà selezionato tra diciotto opere sulle diverse linee di concorso. La giuria è presieduta dal regista Roberto Faenza e composta da Fausto Brizzi, Carlo Freccero, Alessandra Mammì, Valerio Mieli, Camilla Nesbitt e Andrea Occhipinti e verrà presentata al pubblico nel corso della cerimonia di apertura del Festival.

Con questo riconoscimento – che nasce dal bisogno di registrare come il cinema riesca a rivelarsi centrale nell’evoluzione dei linguaggi, della cultura e del costume anche in un momento di crisi e di radicali cambiamenti  – si intende abbracciare con sguardo trasversale le linee di programma del Festival (Concorso, CinemaXXI, Alice nella Città) alla ricerca delle forme e modalità espressive più innovative e vicine allo spirito dei nostri tempi.

Come dichiara il produttore Pietro Valsecchi: “Il Premio nasce dalla nostra profonda fiducia che il cinema sia un’arte necessaria all’immaginario contemporaneo. La crisi che stiamo attraversando non è crisi di idee ma di sistema. Possiamo immaginare nuove forme di fruizione del film, ma non potremo mai immaginare la morte del cinema”.

Il Premio Taodue Camera d’Oro, realizzato da Enigma su un progetto esclusivo di Gianni Bulgari, verrà consegnato sabato 16 novembre durante la Premiazione Ufficiale.

Presidente
ROBERTO FAENZA
Diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, debutta come regista nel 1968 con un successo internazionale, il dissacrante Escalation, cui fa seguito H2S,film censurato e mai più rimesso in circolazione. Laureato in Scienze Politiche, si trasferisce negli Stati Uniti dove dal 1969 al 1973 insegna al  Federal City College di Washington,D.C. Tornato in Italia, dirige nel 1978 Forza Italia!, satira del potere politico democristiano, ritirato dalle sale nel giorno del sequestro Moro e bandito per oltre 15 anni. Sarà proprio Aldo Moro, nel suo memoriale, a suggerire di vedere il film per rendersi conto della spregiudicatezza dei politici italiani. Nel 1983 gira in America Copkiller, con Harvey Keitel, Nicole Garcia e il leader dei Sex Pistols Johnny Rotten. Nel 1990 Mio caro dottor Grasler, con Keith Carradine, Miranda Richardson, Kristin Scott-Thomas and Max Von Sydow. Con questo film ha inizio l’amicizia e la collaborazione con Milena Canonero, costumista con tre premi Oscar al proprio attivo. Il 1993 è l’anno di Jona che visse nella balena, con cui vince il David di Donatello per la migliore regia e l’Efebo d’oro. Nel 1995 dirige Sostiene Pereira, ultimo film italiano di Marcello Mastroianni, David di Donatello per la migliore interpretazione. Nel 1997 Marianna Ucria, con Emanuelle Laborit e Philippe Noiret. Nel 1999 gira in Israele L’amante perduto, e nel 2002 dirige Prendimi l’anima, uno dei suoi maggiori successi, cui fanno seguito nel 2003 Alla luce del sole, con Luca Zingaretti, per il quale ottiene la nomination come miglior film all’EFA, l’Oscar europeo.  Nel 2004 dirige I giorni dell’abbandono, con Margherita Buy, Goran Bregovic e Luca Zingaretti, presentato in concorso al Festival di Venezia. Dirige poi I Vicerè (2007), con Alessandro Preziosi, Lando Buzzanca e Cristiana Capotondi e, nel 2008, Il caso dell’infedele Klaracon Claudio Santamaria e Laura Chiatti. Nel 2011 esce il film documentario Silvio Forever, scritto dai giornalisti de “La Casta” Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, diretto insieme a Filippo Macelloni. Sempre nel 2011 dirige per la televisione Il delitto di Via Poma, con Silvio Orlando, Giulia Bevilacqua e Giorgio Colangeli. Autore di vari saggi in tema di rapporti tra informazione e potere, insegna Teorie e tecniche della regia cinematografica alla Sapienza, Università di Roma, dove dirige l’Osservatorio Cinema e il portale cinemonitor.it. Nel 2011 gli è stato attribuito a Bratislava il Premio Elsa Morante per il cinema. Nel 2012 è uscito in Italia e in USA  il film che ha girato interamente a New York Un giorno questo dolore ti sarà utile, tratto dall’omonimo romanzo di Peter Cameron, con le attrici premi Oscar Ellen Burstyn e Marcia Gay Harden, Toby Regbo, Lucy Liu, Peter Gallagher, Deborah Ann Woll e il coprotagonista di Avatar, Stephen Lang. Al momento sta montando Anita B.con Eline Powell, Robert Sheenan, Andrea Osvart, Antonio Cupo, Moni Ovadia e Jane Alexander. Il film uscirà nelle sale cinematografiche nel 2014.

FAUSTO BRIZZI
Fausto Brizzi (Roma, 1968) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Con il suo film d’esordio Notte prima degli esami ha vinto il David di Donatello e il Nastro d’Argento. Tra le altre sue opere: Ex, Maschi contro femmine, Com’è bello far l’amore e Pazze di meCento giorni di felicità, il suo primo romanzo, è in corso di traduzione in 20 paesi. 

CARLO FRECCERO
Nato a Savona, Carlo Freccero è una delle personalità più autorevoli della storia della televisione italiana. Nei primi anni ottanta è stato direttore dei palinsesti di Canale 5 e Italia 1 e curatore, nel 1982, della programmazione di Rete 4. Nominato nel 1986 direttore dei programmi di LaCinq (prima tv privata francese), Freccero diviene nel 1991 direttore di Italia 1 che lascerà nel 1993, in seguito alla nomina di consulente di Rai 1. L’anno successivo è di nuovo a Parigi come responsabile della programmazione di France 2 e France 3. “Anima mia”, “Pippo Chennedy show”, “Satyricon”, “Il raggio verde” e “L’ottavo nano” sono solo alcuni dei programmi più noti e più innovativi andati in onda nel corso della sua direzione di Rai 2, dal 1996 al 2002. Nel 2005 torna in Rai come autore della trasmissione televisiva “Rockpolitik”, condotta da Adriano Celentano. Dal 2007 al maggio 2010 è presidente di Rai Sat e nel 2008 è nominato direttore del nuovo canale televisivo Rai 4, carica che manterrà sino all’estate del 2013. Dal 1999 insegna “Linguaggi della televisione generalista”e “Teoria e tecniche del linguaggio radiotelevisivo”alla facoltà di Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS) dell’Università di Roma Tre e all’Università degli studi di Genova. Nel 2013 pubblica “Televisione”, il libro in cui racconta della trasformazione epocale della tv al tempo del digitale.

VALERIO MIELI
Valerio Mieli è nato a Roma nel 1978. Dopo una laurea in filosofia si è diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia. È autore del film Dieci inverni, David di Donatello e Nastro d’argento per il miglior regista esordiente e del romanzo omonimo, uscito per Rizzoli. Sta attualmente lavorando alla sua opera seconda.

CAMILLA NESBITT
Produttrice televisiva e cinematografica, Camilla Nesbitt esordisce con Berlin-Jerusalem e Golem, entrambi di Amos Gitai, in concorso al Festival di Venezia rispettivamente nel 1989 e nel 1991, e Napoli-Berlino di Mika Kaurismaki del 1987. Nel 1991 fonda con Pietro Valsecchi la Taodue Film, con cui da il via ad una produzione inesauribile, al cinema, con tanti titoli tra cui i più recenti I 2 soliti idioti e Sole a Catinelle, e in tv, con successi clamorosi come Il XIII apostolo o Squadra Antimafia. Tra le opere prime e seconde prodotte da Camilla Nesbitt: La discesa di Aclà a Floristella di Aurelio Grimaldi (1992), Quattro bravi ragazzi di Claudio Camarca (1993), Mario Schifano tutto di Luca Ronchi (2001), I soliti idioti di Enrico Lando (2011).

ALESSANDRA MAMMÌ 
Laureata in Storia dell’Arte moderna all’università la Sapienza ha lavorato alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna fino al 1984 quando è entrata a far parte della redazione del settimanale “l’Espresso”, dove dal 1992 in qualità di capo servizio ha curato le pagine di Arte e Spettacoli prima e della Cultura poi. Dal 2002 come inviato segue le arti visive e il cinema anche attraverso il suo blog “Ultima visione” sull’on-line del giornale. Corrispondente per la rivista d’arte americana “Art Forum” dal 1988 al 1992. Ha vinto importanti premi di giornalismo tra cui “Media Save Art” dell’ICCROM (Unesco) nel 2000 e il “Premio Giornalistico Saint Vincent” per un servizio sul restauro dell’Ultima Cena di Leonardo nel 2000.  Ha fatto parte della prima giuria per la costituzione del Premio “Giovane Arte Italiana” del Ministero dei Beni Culturali nel 2001 e della giuria del Premio Gucci per il cinema nel 2006. Ha collaborato a numerose mostre e cataloghi. Tra gli ultimi “Fabulae Romanae” di Lucy+Jorge Orta e “Aquae” di Oliviero Rainaldi alla Venice International University all’Isola di San Servolo,nell’ambito dell’ultima Biennale d’Arte a Venezia.

ANDREA OCCHIPINTI
Andrea Occhipinti ha fondato ed è da 25 anni a capo della Lucky Red, oggi tra le più apprezzate società indipendenti di produzione e distribuzione di cinema di qualità. La società ha distribuito in Italia autori di fama internazionale trai quali Ang Lee, Lars von Trier, François Ozon, Alejandro Amenabar, Robert Altman, Atom Egoyan, Wong Kar Wai, Thomas Vinteberg, Jacques Perrin, Takeshi Kitano, Jean-Pierre e Luc Dardenne, Agnes Jaoui, Peter Mullan, Luc Jacquet, Patrice Leconte, Park Chan Wook, Michel Ocelot, Michael Haneke, Hayao Miyazaki, Wes Anderson, Abdellatif Kechiche, Paolo Sorrentino, P.T. Anderson, Sofia Coppola, Robert Rodriguez. Ad arricchire il già nutrito gruppo, nel 2014 Lucky Red distribuirà i nuovi film di Alexander Payne, Joel & Ethan Coen, Robert Redford, Tim Burton. Attuale Presidente di Circuito Cinema, è stato di recente eletto all’unanimità anche Presidente della Sezione Distributori dell’Anica.

 

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