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La Festa in provincia

Civitavecchia con l’iniziativa dedicata agli studenti sulla Nave Costa Crociere (15 e 16 ottobre); Fiumicino (Parco Leonardo), Guidonia Montecelio (Planet), Frascati (Politeama) e Trevignano (Palma) dal 16 al 20 ottobre. Sono i luoghi dove si svolgerà, in provincia di Roma la Festa del cinema. La Provincia sarà impegnata infatti in numerose iniziative tra le quali:
 
Cicerone e Alice nella città, il treno per i ragazzi nelle scuole;
• Uno spazio multimediale all’Auditorium – stand Film Comission, allestito presso il Villaggio del Cinema dall´ente cinematografico del Comune, Provincia e Regione;
• La mostra “Vestire la scena” dal 7al 29 ottobre a Castel Sant’Angelo;
Jamal, il cortometraggio che partecipa alla Festa nella sezione Extra, sul tema dell’immigrazione con Maya Sansa.
 
Per agevolare la partecipazione degli studenti dai 6 ai 17 anni dei comuni del territorio provinciale (esclusa la Capitale) alle proiezioni della rassegna cinematografica a Roma, l´Amministrazione Gasbarra ha istituito un servizio di trasporto straordinario e gratuito con il treno speciale “Cicerone“, organizzato in collaborazione con Trenitalia. Inoltre, sono stati riservati 400 posti in Auditorium agli studenti che risiedono nella provincia di Roma per la sezione “Alice nella città”: 200 nella sezione K.12 dedicata alle scuole elementari e medie e 200 nella sezione Young Adult dedicata alle scuole superiori.
“Alice in città” sarà anche a Civitavecchia, il 16 ottobre, grazie alla collaborazione con Costa Crociere. Alle ore 10:30, a bordo della nave Costa Romantica, gli studenti delle scuole elementari e medie di Civitavecchia e dei comuni limitrofi avranno l´opportunità di vedere in anteprima il film italiano Rosso Come il Cielo di Cristiano Bortone. Una giuria di 150 studenti infine, selezionati tra gli istituti scolastici di Roma e coordinati da un team di tutor dell’Unicef, lavoreranno per scegliere il vincitore del concorso Young Adult tra otto lungometraggi, 20 cortometraggi e 20 corti realizzati dalle scuole. I ragazzi saranno anche impegnati per l’assegnazione del Premio Paolo Ungari Unicef da aggiudicare ad uno dei 5 libri in concorso.
 
I treni straordinari della Provincia di Roma per le scuole
Sabato 14 ottobre Linea Fr6;
Treno viaggiatori Colleferro 8.01 – Valmontone (8.05) – Zagarolo (8.10)- Roma Termini 9.14
Treno viaggiatori 34453 Roma Termini 15.42 – Colleferro 16.30
Martedì 17 ottobre Linea Fr3;
Treno viaggiatori 34443 Bracciano 7.56 – Anguillara (8.00) – Roma Ostiense 9.05
Treno viaggiatori 34444 Roma Ostiense 15.25 – Bracciano 16.36
Mercoledì 18 ottobre Linea Fr8;
Treno viaggiatori 34454 Nettuno 8.52 – Anzio (8.55) – Pomezia (9.10) – Roma Termini 9.54
Treno viaggiatori 34455 Roma Termini 15.15 – Nettuno 16.30
Giovedì 19 ottobre Linea Fr2;
Treno viaggiatori 34441 Mandela S. 7.37 – Castel Madama (7.40) – Tivoli (7.50) – Guidonia (8.00) -Roma Tiburtina 8.50
Treno viaggiatori 34442 Roma Tiburtina 15.25 – Mandela S. 16.40
 
La Mostra “Vestire la scena”
In considerazione dell’importanza, nell’ambito dell’artigianato artistico della provincia di Roma, di un settore quale quello della sartoria finalizzata allo spettacolo, l’Assessorato allo Sviluppo Economico ed Attività Produttive di Palazzo Valentini ha organizzato la mostra itinerante “Vestire la scena”. L’esposizione è stata realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma, che ne ha curato l’allestimento ed il progetto grafico, e con il Centro Europeo per il Turismo, Sport e Spettacolo, che ha curato alcune fasi organizzative. La mostra, inaugurata a marzo nella Galleria L’Agostiniana, in Piazza del Popolo, si è poi spostata in alcuni palazzi storici della provincia di Roma, da Morlupo ad Ariccia, da Tivoli a Nettuno ed infine a Cerveteri, dove si è conclusa il 25 luglio scorso.
Ora torna a Roma, in occasione della Festa, dove sarà ospitata nella sala delle Colonne di Castel Sant’Angelo per tutto il mese. L’inaugurazione è prevista il 6 ottobre.
“Vestire la scena” è dedicata ai laboratori sartoriali di Roma e provincia che lavorano per il teatro, il cinema, l’opera, la televisione; una nicchia di produzione artigianale che in una città come Roma, ricca di attività teatrale e cinematografica, rappresenta una voce tutt’altro che trascurabile. Le sartorie che hanno aderito all’iniziativa, mettendo a disposizione i propri costumi, per un totale di quaranta abiti, sono otto, alle quali si aggiunge il laboratorio Laba Serrao Eva, che da svariati anni crea gioielli finti per la scena. Tra gli altri, ha creato i gioielli per la Medea interpretata da Maria Callas nel film di Pasolini, esposti nella mostra.
 
Gli altri espositori sono:
– Sartoria Farani (storica sartoria del cinema e dello spettacolo che ha curato i costumi di film di Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Franco Zeffirelli e molti altri ed ha vinto l’Oscar per i costumi dei film Giulietta e Romeo di Zeffirelli e Il Casanova di Fellini)
– GP 11 (che ha collaborato con noti registi come Federico Fellini, Franco Zeffirelli e LucaRonconi)
– C.F.H.C. che tra gli altri ha realizzato i costumi per film come Il Gladiatore e The Patriot
– Costumi d’arte collabora con produzioni cinematografiche nazionali ed internazionali
– Sorelle Ferroni (che tra gli altri espone un costume di Totò)
– Maurizio Bazar specializzato in armature e copricapo per la scena
– Ass.ne Teatrale Legge 180 che lavora per la compagnia teatrale omonima e la cui costumista, Monica Raponi è consulente del Romateatro Festival, patrocinato dal ministero per i Beni Culturali e dall’ETI.
– Il Laboratorio di sartoria della Titanus che ha prodotto i costumi dello sceneggiato Orgoglio e di altri recenti sceneggiati come Sacco e Vanzetti.
 
Jamal
Prodotto dalla Provincia di Roma e diretto da Luisella Ratiglia,Jamal racconta la difficoltà ad accettare la diversità, a non riconoscere se stessi nell’altro. Partecipa alla Festa del Cinema in Extra, sezione multiforme composta da documentari, videoclip e materiali inediti. Jamal e’ un cortometraggio, e non solo: e’ uno sguardo che richiama una particolare condizione sociale. Jamal non e’ una storia, ma un frammento di vita quotidiana, che riguarda tutti molto da vicino: italiani e non, di nascita o acquisiti, del sud o del nord; senza mai dimenticarci che ci sara´ sempre qualcuno, nel mondo, che ci fara´ sentire piu´ a sud di lui. Jamal e’ la storia di un pregiudizio.
 

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