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Presentazione della Festa. 2) I direttori

Giorgio Gosetti, direttore generale della Festa del Cinema di Roma, è stato il primo ad intervenire durante la presentazione ufficiale della Festa, sottolineando la collaborazione con organismi cinematografici e sponsor, in particolare con la BNL – Gruppo Bnp Paribas, ma anche con l’Agis e l’Anec, che hanno permesso la proiezione dei film della Festa in numerose sale della città. “La collaborazione, oltre che con i responsabili delle varie sezioni, è anche con le Case della cultura di Roma, la Casa del Cinema, del Jazz, della Letteratura, della Memoria, che sono un’appendice fondamentale della Festa con i loro programmi. Non sta a me parlare dei film in concorso – ha proseguito Gosetti – perché l’unico arbitro della Festa è la giuria popolare presieduta da Ettore Scola”. Mario Sesti, responsabile della sezione “Il lavoro dell’attore”, con due retrospettive, una dedicata a Sean Connery, e una all’Actor Studio, primo omaggio ad una scuola di recitazione da parte di una manifestazione ha detto: “Con gli attuali direttori dell’Actor Studio, tra cui Harvey Keitel che sarà qui con noi a Roma abbiamo messo a punto un programma in tre anni che racchiude la storia di questa prestigiosa scuola. Quest’anno, in particolare, partiamo con gli anni Cinquanta. Con Sean Connery, invece, oltre alla retrospettiva, ci sarà un incontro in cui mostreremo alcune delle sequenze più belle da lui interpretate e le commenteremo insieme”.
“La Festa è donna” ha invece esordito Piera Detassis, responsabile della sezione Première, sottolineando la presenza di 20 registe, tra cui 4 in concorso, ma anche quella di Mira Nair, proprio nella sezione Première, che presenterà The Namesake, e la numerosa presenza di attrici. “Ci sarà Monica Bellucci in due film, Le Concile de Pierre e N. In quest’ultimo farà un cammeo, mentre nel film francese di Guillaume Nicloux abbatte tutti i suoi stereotipi, ha una completa trasformazione, è magra e con i capelli corti, in un ruolo drammatico. La difficoltà di questa sezione – ha aggiunto – è stata quella di unire le anteprime internazionali, il glamour e l’autorialità dei registi. Penso che il film d’apertura, Fur, sia il paradigma di questa sezione, avendo Nicole Kidman come protagonista, star mondiale, e Steven Shainberg, che è un regista indipendente”.
Maria Teresa Cavina, responsabile internazionale, si è detta particolarmente orgogliosa della presenza del film Borat di Larry Charles: “E’ un film di cui hanno parlato tutti i giornali, è stato già a Toronto, ma quando lo abbiamo visto ce ne siamo innamorati. È una commedia sfrenata, farà fare molte risate”. La Cavina si è poi soffermata sul Premio al miglior agente/manager di attori, intitolato a Patricia McQueeney, colei che ha lanciato la carriera di Harrison Ford. “Spesso dietro le scelte degli attori – ha sottolineato – quelle scelte che possono far decollare o meno una carriera, ci sono i manager che leggono i copioni e suggeriscono le star. Per questo abbiamo deciso di dare un premio a questa figura. Il comitato d’onore che lo consegnerà è composto da Harrison Ford e Sharry Lansing, prima donna a diventare presidente di una Major, la Paramount Pictures”.
“Perché esista il cinema di qualità ci vuole un impegno forte – ha spiegato ancora la Cavina – per questo vogliamo far incontrare compratori e venditori e metterli in condizione di lavorare nel migliore dei modi in “Business Street”. Per tre giorni in particolare, dal 14 al 16 ottobre, in cui gli eventi di questa sezione della Festa saranno intensificati, Via Veneto diventerà Business Street. Non si tratta di un mercato, ma di un nuovo modo di fare affari. Di questa sezione farà parte New Cinema Network, in cui vogliamo dare spazio agli autori esordienti affinché abbiano la possibilità di proseguire il proprio lavoro”.
Mario Sesti, poi, è tornato a parlare di Extra, una sezione destinata ad accogliere i lavori più disparati che abbiano un carattere di sperimentazione o di originalità. “Si tratta di una sezione costellata da incontri, come quello che vede protagonisti Bellocchio e Bertolucci insieme, ma anche Monicelli, quando verrà presentato il backstage del suo ultimo film realizzato da Giovanni Veronesi e Margherita Ferrandino. Infine ci sarà una giornata dedicata interamente a Martin Scorsese, in cui presenteremo le scene più belle dei suoi film. Sarà un incontro realizzato assieme alla Film Foundation con una sopresa finale”.
 

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