FESTA DEL CINEMA   

I film della Festa del Cinema in sala | “Sole cuore amore” dal 4 maggio

Sole cuore amore

 

SOLE CUORE AMORE
Regia Daniele Vicari Nazione Italia Anno 2016 Durata: 113′
Festa del Cinema di Roma | Selezione Ufficiale

Da
 giovedì 4 maggio 2017
distribuito da KOCH MEDIA

 

poster Sole cuore amoreSinossi Storia di sorellanza e solidarietà tra due donne che hanno fatto scelte opposte nella vita. Eli e Vale sono due amiche. La prima ha poco più di trent’anni, un marito e quattro figli. Vive in una cittadina della provincia di Roma e ogni giorno impiega molto tempo per andare a lavorare in città. Non ha scelta, deve fare questa vita perché suo marito ha perso il lavoro e il suo stipendio, benché minimo, le serve per mandare avanti la famiglia. Nonostante la vita dura, Eli non perde mai la gioia di vivere. Vale, stessa età, è una danzatrice e dedica la sua vita all’espressione artistica, è sola e non deve rendere conto a nessuno. A volte, durante il giorno, Vale prende con sé i bambini di Eli e li porta fuori, oppure li aiuta a fare i compiti. Ma la solidarietà umana e l’amore non possono bastare a lenire la fatica di cui si carica Eli.

Note di regia Un film semplice, come il verso della canzone da cui è tratto il titolo, come semplici sono le esistenze di cui racconta la storia. La vita quotidiana di milioni di persone che non hanno una vita assicurata dall’appartenenza sociale è invece molto difficile. Sole cuore amore si è rivelato così un film più complesso da fare e da dominare di quanto mi apparisse inizialmente sulla carta. Forse il motivo è semplicemente che la rappresentazione del quotidiano rischia di apparire insignificante o meno interessante della messa in scena di sparatorie, tossicodipendenze, violenze e degrado portate all’esasperazione spettacolare. Mi sono accorto già durante il primo giorno di set, che uno sguardo troppo interno a questa tragicità del quotidiano avrebbe rischiato di divenire osceno, e se al contrario fosse restato troppo distante, sarebbe divenuto inefficace. Ho quindi cercato una giusta distanza, senza però perdere empatia con le persone delle quali racconto la storia. Parlo di persone perché quelli che nel film sono i miei personaggi nella vita reale sono le persone, appunto, a me più care: mia madre, mia moglie, mia sorella, mia figlia, i miei amici… è di loro che ho parlato a lungo con le attrici e con gli attori. In questo senso Sole cuore amore è un film molto intimo, mi riguarda profondamente.

Il regista Daniele Vicari nasce il 26 febbraio del 1967. Laureatosi in Storia e critica del cinema alla Sapienza di Roma, esordisce alla regia con il doc Uomini e Lupi, che vince il premio Sacher. Il suo primo lungometraggio di finzione, Velocità massima, del 2002, con Valerio Mastandrea, viene presentato in concorso a Venezia, vincendo il David di Donatello per la migliore opera prima. Nel 2008 presenta, al Festival di Roma, Il passato è una terra straniera. Nel 2012 presenta al festival di Berlino Diaz – Non pulire questo sangue che vince il premio del pubblico e riceve anche quattro David di Donatello e tre Nastri d’Argento. Sempre nel 2012 presenta La nave dolce che vince il premio Pasinetti alla Mostra di Venezia. Ha contribuito a fondare la Scuola Regionale di Cinema Gian Maria Volonté di cui attualmente è Direttore Artistico.

 

Video Sole cuore amore alla Festa del Cinema 2016

 

Video Il trailer del film


 

 

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